CANTIERI

   
 

I lavori della galleria sono deliberati in due lotti: lotto nord e lotto sud. Il lotto nord viene affidato a un consorzio di sette imprese; il lotto sud a un consorzio di cinque.

 

I lavoratori provengono in massima parte dall'ltalia, ma anche dalla Spagna, dalla Turchia, dalla Jugoslavia e dall' Austria. Nei momenti di punta, al lotto nord vi sono circa 350 e al lotto sud 380 operai.

Nonostante la massima cura nell'applicazione delle norme di sicurezza, 19 lavoratori perdono la vita sul lavoro.

Gli operai sono alloggiati in baracche di legno situate vicino ai cantieri e consumano i pasti nel refettorio dell'impresa.

 

L'eterogeneità delle maestranze solleva diversi problemi derivanti dalla lontananza da casa, dalla diversa cittadinanza e dalla differenza di lingua, usi e costumi. Anche gli studi di una Sezione specializzata dei Politecnico federale per risolverli rimangono senza risultati tangibili. Col passare degli anni questo fenomeno si attenua e tende ad una forma di solidarietà e di fratellanza, che annulla barriere e nazionalismi.

 

Per costruire i pozzi di ventilazione è necessario montare delle installazioni logistiche anche presso gli sbocchi dei pozzi. I cantieri di Motto di Dentro, Guspisbach e Bäzberg rimangono chiusi durante i mesi invernali. Con l'aumentare del tratto di galleria scavato e con l'insorgere di difficoltà geologiche, le due sciolte iniziali vengono rinforzate con una terza. In media, sia al nord sia al sud si lavora 210 giorni all'anno.

Per i lavori di finitura della galleria e per l'impianto delle installazioni elettromeccaniche si impiegano 150 imprese o consorzi.